Catania si è piazzata al 21esimo posto: tra i piatti che si consiglia di non perdere, ci sono la pasta alla Norma, le cartocciate, gli arancini e le minne di Sant’Agata. Il capoluogo etneo ha superato città come Singapore, Venezia, Istanbul e Tokyo, notoriamente apprezzate anche dai “foodies” di tutto il mondo. Si piazza anche più in alto di Palermo, che si trova 10 posizioni più in basso. Qui gli utenti di Taste Atlas hanno molto apprezzato la pasta con le sarde, stigghiole e pane con la milza.
Tornando alla classifica generale, il podio è tutto tricolore. Al primo posto, infatti, c’è Napoli, con la sua celebre pizza Margherita, ma anche con sfogliatelle, gnocchi alla sorrentina e spaghetti con le vongole. Secondo posto per Milano, apprezzata per il risotto e la cotoletta, ma anche per l’ossobuco. Medaglia di bronzo per Bologna, che spicca per le tagliatelle, i tortellini e le lasagne.
Anche scendendo dal podio, si trova subito tanta Italia. Firenze è quarta, Roma è sesta, Torino è al nono posto. Ancora, Genova si piazza in posizione numero 13, Ferrara è diciannovesima.
L’elenco di Taste Atlas testimonia la grande popolarità della cucina italiana, nonché la sua indiscutibile tradizione, che non conosce davvero confini. La Sicilia, con Palermo e Catania, tiene alti i suoi colori, confermando di proporre specialità tanto apprezzate dai palati provenienti da tutto il mondo.
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